

E' bene che spieghi il banner: quella barca che il vento lunare farà navigare dall'Oceano che precipita nell'oscurità al "vuoto" dell'Universo, è metafora dello spirito che mi assiste.
Sulphur in FINIRA'?
Sulphur in FINIRA'?
Milly50 in FINIRA'?
piccolarondine in FINIRA'?
Sulphur in PER TE
Sulphur in PER TE
Sulphur in FINIRA'?
Riyueren in FINIRA'?
Riyueren in PER TE
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Per te
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L'alberto sacro
Sincerità
Confido sia amore puro
Svestirsi
Temporale estivo
Il mestolo della nonna
La parola
Oggi
Mistica pantera
Oggi
Dal'ascolto di Ti Eliz Iza (testo)
Distensione
A pesca con il nonno
La fiamma che consuma
Lettera dalla malga
Io
Rondini
Alla luna
L'anima è fuoco
Tantra e pianto
Il principe e la luna
Chiave di vetro
Mani scolpite
Amanti
Amarillis
Il fantasma del castello
Scarlet leaves (testo canzone)
Io sogno
Fuoco
Lettera aperta allo spirito
Nel mio castello aperto
La collana dei giorni
A mia madre
Tramonto
Tempesta sopra la malga
Luigia
Fuoco serale
Notte
Lassù
La primavera
Amore mio
Lentamente il sereno
Sintonia
Alba
Infinito
Fraternità
Totem
Sorgente
Sogni (testo)
Uccelli
Lo scoiattolo
Madre
Arpa
Il giaguaro (fiaba)
Notte sul lago di Garda
Buona Pasqua
Notte
Tamburo
Grande Spirito
Ayahuasca
A mia figlia
Canto Navajo (estratto)
Albero fiorito
Notte
Amore mio
Riflessione
Referto
L'albero
Vorrei
Come sarà
Per chi fosse interessato, in attesa che diventi legge da parte del Parlamento.

Gli oggetti in legno e i collages nelle foto sono opere dell'Autore che ha l'esclusivo diritto alla pubblicazione.
Per informazioni: email
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sono assente per qualche giorno
Una chiave di vetro
per entrare nella notte
dentro l'eco del tuo corpo
nascente
la mia luce selvaggia
sopra il tuo manto salino
nei capelli d'alga
in drappeggio confuso
sul cuscino.
Una chiave di vetro
in terra per farsi cercare
in cielo a perdersi
dove andranno a cadere
insieme parole
senza senso
il mio corpo in carenza
e mani fantasma:
chiave di vetro
a crederci.
Come vissi
paesaggi mai visti
aggelata voluttà
di una lingua celeste
il poco della mia luce
latrato lontano
nel Carro dell'Orsa,
infusa, è scommessa,
la bocca
ripetuto calore della Fonte
torna e ritorna
a chiave di vetro
riavvolta
è silenzio.
arte indonesia
Frammento,
martoriata vena
di tanto crescere e poi
qui tra mani incisive
carezze a patire
sbrogliandoti i nodi
nella sera.
A giorni di spensieratezza
asprezze limando
riduciamo, nostre, in macchiati trucioli
al tempo che si dilegua.
E dal mucchio
mille parole fuggono:
doveri, non più promesse!
Pareggiano conti
schegge a risaia
in sciami
voce di frontiera
e lamento, vepraio,
trascendenza.

Amore mio
fragile vita
disincanto ti sono
stella votiva spenta
nel versante più combattuto
della tua anima
infine creature di questa terra
ho sofferto
camminando la pienezza del giorno.
Delusa la notte
il tuo corpo amorevole
a foglie d'autunno
sparse
il giorno volendo
rinverdire.
Amore mio
sguardo sereno-oscuro
adolescente ti sono
e di mille pensieri accesi
nel versante più sicuro
dei desideri
infine anacoreta di questa vita
ho sofferto
camminando il vuoto della notte.
Deluso anche il giorno
la tua voce amorevole
a petali sfioriti
dalla tua bocca
staccò
la notte volendo
rigenerare.
Amore mio
la nostra anima afflitta
si salverà?
Volevamo splendidi Iris
spuntare dalla tenace Erica
e fu fatto!
Volevamo ore indivise
per i due amanti
copiosa sorgente
a resistere
e fu fatto!
Amore mio
eterno mio bene
tua misteriosa luce
ti accompagno.
In velluto sfumato rosa
tre gruppi di sei petali
dal lungo stelo
pendono
in armonico equilibrio.
Diffondono
dal cuore verde fosforo
la serie dei pistilli gialli:
un incanto!
Questa mattina
che gioia
s'intimidisce
e nei petali arrossa le striature:
ogni mio sguardo (e sono tanti)
d'amore la costringe.
-Complimenti, gran bella pianta!-
Nell'ufficio
è via vai di commenti
come fosse nato un bimbo
io, crogiolo, in silenzio
dietro i sorrisi,
poi, invero,
mi riduco in pace.