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Luce del Mondo
se ho atteso
invano
un altro luogo
un altro tempo
un'altra dimora
perchè
rifiorissi
dal cuore stanco
e nelle Tenebre
ti ho cercata
avanzando
giorni muti
ora in pace
vengo a Te
finchè la Tua vita
mi appartiene
e dove abbracci
il corpo luminoso
aiutami.


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giovedì, 08 maggio 2008
A MIA MADRE

Tu mi fosti madre, Alice,
bellissima donna
io ti morii giovane, soffocato,
nel mentre l'ultimo abbraccio
si allontanava dal tuo pianto
del corpo che ti lasciava
penetrai fantasma la densa materia
come fosse aria....
e ti lasciai
sola.......
per ritrovarti in sogno
in quest'ore difficilissime
che tolgono l'eterno
dal mio cuore.


Oh, madre mia!
Tuo figlio s’è fatto
un'onda che sale e sprofonda
un'amante a cui tutto è mistero
vento assiepato che sfolla
l'aria densa del suo sguardo
che il fiato rovescia nella terra
e in volo di rondini il pensiero inciela.


Fossi  ancora vicino
a quel tuo bambino felice
quel succo che sfugge
nel rosicchio di scorze
incautamente ora dolce veleno
d'ambra nella sera.

D'antidoto mi è la vita
comunque sogni
in questa dimora
i consumati anni divelti.

 



Postato da: Sulphur a 08:19 | link | commenti (2)
poesia


Commenti
#1   09 Maggio 2008 - 08:58
 
le madri sono radici a consumarsi d'amore nello scuro della terra
sono pensieri e curve di cielo stellato
sempre
anche quand sembra che dal gomito aguzzo del monte
scenda la sera


molto sofferta, come lìessenza vera e profonda della vita,
ma quelle rondini che senti stridere ti siano note di un più dolce cantare

buen dia
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#2   09 Maggio 2008 - 11:04
 
grazie per i bellissimi versi che mi hai regalato.

Buona giornata anche a te
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Commenti